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AOSTA (I) - Augusta Praetoria
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| An amphitheatre with an excavated foundation Anfiteatro con struttura scavata
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a
Asse maggiore arena |
b
Asse minore arena |
A
Asse maggiore cavea |
B
Asse minore cavea |
a/b |
Sa
Superficie arena in m2 |
St
Superficie totale in m2 |
Sc
Superficie cavea in m2 |
Pl
Numero posti a sedere |
P
Perimetro esterno |
Sa/Sc |
C
Ampiezza fascia di cavea |
|
42
|
31
|
86
|
73
|
1.35
|
1023
|
4931
|
3908
|
9770
|
249.8
|
20.7
|
22
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ALIFE (I) -
Alliphae |
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Nel 1976, ricognizioni aeree
effettuate dalla Soprintendenza sul territorio di Allifae, individuarono
proprio in un terreno poco distante dal Mausoleo, evidenti tracce
dell’anfiteatro romano di Alife. Infatti, anche alla semplice osservazione
ad occhio nudo, si percepiscono le tracce delle mura del monumento per
assenza di vegetazione. Nel 1986 e 1987 poi, una campagna di scavi nata
occasionalmente portò finalmente alla luce alcune parti del monumento. I
ruderi apparvero stranamente tagliati alla sommità tanto nei saggi
effettuati sul viale Caduti sul Lavoro, tanto nel campo adiacente, ove erano
ad appena diciotto centimetri dal piano di campagna.
Venne così alla luce la parte dell’anello murario esterno, spesso circa mt.1,60,
parte di quello interno, il “podium”, le strutture radiali dei “cunei” con
tracce delle volte e delle celle ( le concamerazioni di sostegno della
cavea) e perfino la soglia interna di accesso all’arena di una delle due
porte, la “Libitinalis”, posta sull’asse Nord – Sud e che era coperta da
corridoi a volta ( itinera magna ), rilevata alla profondità di mt. 3,10 dal
piano attuale. L’titlera porta, la “Triumphalis”, fu trovata a Sud nel terreno
adiacente la strada, insieme alle solite strutture radiali e perimetrali.
Ricordo numerosi frammenti di intonaci dipinti in affresco, caduti dalle
pareti di pietra, conglomerato e mattoni. Allifae ebbe dunque un grandioso
AMPHITEATRUM di circa mt.110x85, caratterizzato dalle dimensioni eccezionali
dell’arena di mt. 72x45 circa, di poco inferiori a quelle dello stesso
Colosseo di Roma, mt.77x46,50, prossime a quelle di Capua di mt. 76x45 e
quasi identiche a quello di Arretium (mt. 72x43 ca.). La fascia di cavea é
ampia circa 18 mt., come per Arretium (mt. 18 ca.) che poteva contenere
circa 11000 spettatori. Dalle tracce del monumento sull’erba, trassi queste
dimensioni ed un grafico planimetrico nel 1987, che fu poi confermato e
migliorato dai rilievi degli scavi del 1987 ( le misure ragguardevoli
dell’anfiteatro di Alife non ci devono stupire, la consuetudine di
spettacoli e combattimenti gladiatori nacque in Campania per gli Etruschi di
Kapu: “dai ludi funerari trarrano poi origine proprio in Campania i ludi
gladiatori” - Werner Johannowsky. Fu proprio la stessa Capua ad avere la più
importante scuola gladiatorium del mondo romano, attiva già nel 70 a.C., e
forse le acclamazioni per Spartacus ed i suoi si levarono nella grande arena
di Allifae. Le riflessioni di Trutta hanno contribuito a rimuovere dalla
coltre dell’oblio l’anfiteatro di Allifae.
Ora è là in quel campo, con quella sua smisurata arena, che ancora oggi
nelle giornate di luglio, quando l’erba con il suo verde intenso e
rigoglioso, sembra rispondere ad un richiamo imperioso allorché le poderose
muraglie proiettano i loro andamenti, bruciando la vegetazione e generando
quei magici corridoi di terra riarsa.
Poi verso sera, come nelle “plenas vespertine”, in quel campo spira la
brezza dal “Tifernus”, da Nord e dalla porta dell’infausta Libitina,
espandendosi ovunque. Volgendo lo sguardo verso il Cila, verso quella parte
dello spazio celeste ( pars postica del cielo) e ostile dagli auspici
negativi, popolato dalle oscure divinità infernali e del fato (Cilens) come
tramanda l’ “Etrusca disciplina”, avvertiamo la fredda carezza diffondersi
ovunque, serpeggiando tra l’erba titlea che ha occupato l’arena e allora non è
impossibile udire l’urlo impietoso del “maeniana”, il clangore dei
“crupellari” e il ruggito rabbioso della belva africana, che il
“munificentissimo” duumviro e decurione L.Piero Fadio, dette nelle “plenas”
“GLAD. PARIA XXX ET VENATION. BESTIARUM AFRICANAR”
e poi ancora
“N. VENATION PLENAS ET GLADIATORUM PARIA XXXI”
ed ancora estitleandosi nei
“LUDOS SCAENICOS P.S.F. AUGUSTALES”
(CIL IX, 2350)
Alessandro Parisi,
4 novembre 1994 e 28 dicembre 2002 |
a
Asse maggiore arena |
b
Asse minore arena |
A
Asse maggiore cavea |
B
Asse minore cavea |
a/b |
Sa
Superficie arena in m2 |
St
Superficie totale in m2 |
Sc
Superficie cavea in m2 |
Pl
Numero posti a sedere |
P
Perimetro esterno |
Sa/Sc |
C
Ampiezza fascia di cavea
|
72
|
45
|
109
|
82
|
1.62
|
2543
|
7016 |
4473 |
11180?
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18.5 |
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AQUINO (I) -
Aquinum |
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| An amphitheatre with excavated foundations.
Today, little remains of the undergound Anfiteatro con struttura scavata, oggi resistono
solo alcuni tratti delle gallerie sottostanti la cavea. Inoltre, gran parte
dell'opera
venne coperta dalla costruzione dell'autostrada Roma - Napoli.
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a
Asse maggiore arena |
b
Asse minore arena |
A
Asse maggiore cavea |
B
Asse minore cavea |
a/b |
Sa
Superficie arena in m2 |
St
Superficie totale in m2 |
Sc
Superficie cavea in m2 |
Pl
Numero posti a sedere |
P
Perimetro esterno |
Sa/Sc |
C
Ampiezza fascia di cavea
|
55
|
36
|
115
|
96
|
1.52
|
1555
|
8671
|
7116
|
17789
|
331.4
|
17.9
|
30
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AREZZO (I) - Adretio |
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L'anfiteatro, che subì durante i secoli gravissime menomazioni, fu esplorato
per la prima volta negli anni 1914-15; gli scavi, interrotti a causa della
guerra, furono ripresi nel 1926.
Dal 1950 il monumento è stato sottoposto a periodici restauri che lo hanno
portato completamente alla luce.
Le costruzioni alle gradinate dell'anfiteatro comprendevano due ambulacri
(corridoi coperti) concentrici ed un terzo anello che doveva delimitare
l'arena.
Scomparsi ormai il portico e l'ambulacro perimetrali, è tuttavia possibile
individuare i due accessi principali agli estremi dell'asse longitudinale ed
i due secondari in corrispondenza dell'asse trasversale.
Ai tre
ambulacri si interponevano due fasce di strutture portanti interrotte dai
vomitoria, da cellae terraneae e da accessi con scale che si svolgevano
tutti intorno all'ellisse, titleernandosi con regolarità. Delle strutture
restano parti diverse a seconda dei vari punti del perimetro; permangono
ampi resti delle costruzioni della cavea: volte dei vomitoria, parzialmente
incorporate nei resti del convento, resti di scale per accedere alla media
cavea. Sono invece scomparse le gradinate della cavea, anche se si può
indicarne il grado di pendenza, riferendosi agli scarsi resti rimasti sul
terreno.
Si sono
potute facilmente ricostruire le misure dell'anfiteatro di Arezzo: si tratta
di una struttura con arena di grandi dimensioni (m. 71,9x42,7), solo di poco
inferiore a quella del Colosseo (m. 77x46,5). Assai minore è, in
proporzione, lo spessore della fascia muraria (m. 24,7). Le strutture
dell'anfiteatro aretino titleernano rivestimenti di tipo canonico ad titleri di
tipo più raro. Le volte dei corridoi anulari sono in opus coementicum (mtitlea
mista a coementa, ossia pietrame tufaceo o siliceo). Nei rivestimenti
murarii viene adottato l'opus mixtum, si titleerna cioè l'opus reticulatum
(quadrelli disposti in lunghi filari obliqui) all'opus vittatum (file,
vittae, di tufelli rettangolari titleernate a superfici laterizie). Le scale
interne sono in travertino, all'esterno, l'anfiteatro era probabilmente
rivestito di arenaria locale. La datazione dell'edificio è da porsi in età
adrianea (117-138 dc.). |
a
Asse maggiore arena |
b
Asse minore arena |
A
Asse maggiore cavea |
B
Asse minore cavea |
a/b |
Sa
Superficie arena in m2 |
St
Superficie totale in m2 |
Sc
Superficie cavea in m2 |
Pl
Numero posti a sedere |
P
Perimetro esterno |
Sa/Sc |
C
Ampiezza fascia di cavea |
|
71.9
|
42.7
|
109.4
|
80
|
1.68
|
2411
|
6874
|
4463
|
11156 |
297.5
|
35.1
|
18.75
|
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AVEZZANO (I) - Alba
Fucens |
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Anfiteatro con cavea sostenuta da terrapieno
continuo fu edificato nei primi anni del I sec. d.C. su donazione di un
nobile
cittadino. Ottima l'acustica interna all'arena |
a
Asse maggiore arena |
b
Asse minore arena |
A
Asse maggiore cavea |
B
Asse minore cavea |
a/b |
Sa
Superficie arena in m2 |
St
Superficie totale in m2 |
Sc
Superficie cavea in m2 |
Pl
Numero posti a sedere |
P
Perimetro esterno |
Sa/Sc |
C
Ampiezza fascia di cavea |
|
64
|
37
|
103
|
76
|
1.72
|
1860
|
6148
|
4288
|
10720
|
281.2
|
30.3
|
19.5
|
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